​Raccontami la tua sventura, bambina.

Era stanca, Micol. Stanca di tutto quello che le circondava. Stanca dell’ennesima storia finita male e di un nuovo monolocale da riempire. Stanca di abituarsi a nuovi fornelli, imprecando contro quelli a induzione. Ormai il fuoco sembrava fuori moda. “Tutto dipende da un click” – pensò, mentre cercava le cialde per prepararsi un caffè. GliContinua a leggere “​Raccontami la tua sventura, bambina.”

Non esistono tempi brutti ma abiti non adatti.

C’è un detto estone stupendo: “Non esistono tempi brutti ma abiti non adatti”. Ed è così. C’è stato un tempo in cui non ho avuto una taglia, non ho avuto un colore, non ho avuto un clima: è brutto non sentire più niente. Da lì comincia la fine. Chi mi conosce e chi è restatoContinua a leggere “Non esistono tempi brutti ma abiti non adatti.”

Respira e ritorna indietro.

Aspetta. Respira e ritorna indietro. Certe porte non si chiudono mai per davvero, e se non hai coraggio di bussare puoi sempre sfondarle, non ti chiederò i danni. Aspetta. Respira e ritorna alle prime parole che ci siamo detti senza promettere, perché le promesse spaventano e rovinano tutto. Danno l’idea di trappola. Tu ricorda quelloContinua a leggere “Respira e ritorna indietro.”

Quando un addio vien da sé…

Quanto pesa la fiducia? Quella che riponiamo nelle persone. Quelle con cui ci sentiamo in un giardino di primavera, con una spremuta d’arancia fresca e una fetta di crostata al cioccolato fondente. Quelle con cui abbiamo condiviso il letto, i sogni, i primi amori e i primi compiti copiati, i primi roghi con le lettereContinua a leggere “Quando un addio vien da sé…”